IRIS - Institutional Research Information System - è il nuovo CRIS (Current Research  Information System) anche ad accesso aperto, che contiene la produzione scientifica pubblicata dagli autori afferenti all'Università degli Studi di Trento, adottato nell’aprile 2015.

Un po' di storia

IRIS sostituisce la piattaforma UGOV, da cui eredita tutte le funzionalità e i dati gestiti negli anni precedenti (2010 – 2014). L’archivio è parte modulare del sistema IRIS, pensato per consentire la gestione e il monitoraggio di tutte le attività inerenti la ricerca a livello di Ateneo.

Al fine di permettere agli autori Unitn di adempiere agli obblighi derivanti dalla L 112 (7 ottobre 2013), dalla Raccomandazione della Commissione Europea (17 luglio 2012), dai requisiti dei bandi H2020/ERC e dalla Policy OA di ateneo, dal 2015 IRIS sostituisce, per quanto riguarda le nuove immissioni di pubblicazioni full-text ad Accesso Aperto, Unitn-eprints Research, l’archivio istituzionale dell'Ateneo che raccogliva la produzione scientifica a testo pieno, derivante dall’attività di ricerca dei professori e ricercatori dell'Università di Trento, sia nella versione pre-print che post-print – secondo gli accordi o le indicazioni dell’editore.
Di conseguenza, dal 27 aprile 2015 Unitn-eprints Research  è consultabile in sola lettura. I materiali inseriti in Unitn- eprints Research verranno migrati in IRIS in una seconda fase operativa.
A partire dal settembre 2019 in IRIS sono depositate anche le tesi di dottorato difese presso l'Università degli Studi di Trento. Le tesi difese tra gennaio 2008 e settembre 2019 sono temporaneamente consultabili nell'archivio Unitn-eprints PhD e verranno migrate in IRIS in una seconda fase operativa. Di conseguenza, dal 23 settembre 2019 Unitn-eprints PhD  è consultabile in sola lettura.

Che cos'è IRIS

La banca dati è il punto unico di inserimento dei dati per le valutazioni e ha lo scopo di:

  • presentare e rendere ricercabile la produzione scientifica dell’Ateneo, anche con l'invio automatico alla Unitrento Digital University;
  • fornire dati bibliografici alla banca dati ministeriale, favorendo un più rapido svolgimento dei processi di valutazione da parte del MIUR (ASN, VQR, SUA-RD, Accreditamento Dottorati, PRIN, FFABR);
  • disseminare i risultati della ricerca scientifica dell’Ateneo, anche come richiesto dai bandi di ricerca UE (H2020, FP7);
  • consentire il monitoraggio della produttività delle strutture di ricerca dell'Ateneo (dipartimenti e scuole di dottorato);
  • favorire la diffusione della produzione dei giovani ricercatori tramite l'archiviazione delle tesi di dottorato, permettendone anche il deposito obbligatorio automatico presso le Biblioteche Nazionali Centrali di Roma e Firenze.

I prodotti inseriti in IRIS sono visibili dall'interfaccia pubblica appena vengono salvati in stato definitivo e prima che la validazione formale abbia avuto luogo e in Digital University dopo 5-6 giorni dal loro inserimento in IRIS.

La validazione

Per "validazione formale" si intende la verifica della citazione bibliografica nonché dei metadati legali descrittivi del .pdf allegato (es.: licenza, grado di disseminazione pubblica, ...).
La validazione formale avviene per tutte le schede i cui campi obbligatori siano stati correttamente valorizzati e cui sia stato allegato il full-text della pubblicazione descritta (come richiesto dalla Policy di ateneo sopra menzionata).
Al contrario sono destinate a restare "in validazione" tutte le schede prive di allegato.
A causa di mancanza di personale addetto, la validazione può subire dei ritardi anche per le schede correttamente inserite in IRIS.

La mancata validazione non pregiudica l’invio del prodotto in stato definitivo a Loginmiur (Sito Docente Cineca) che avviene secondo due modalità:

  • automatica: a cadenza giornaliera (una volta al giorno)
  • forzata: in casi di particolare necessità, l’autore del prodotto può accelerare il processo di invio cliccando il pulsante “Re-invia (Sito Docente)”.

La mancata validazione pregiudica invece la visibilità dell'allegato. Ciò rappresenta un problema nel caso di pubblicazioni finanziate dal PRIN o da progetti europei (H2020, FP7, ...) che richiedono la disseminazione in Open Access dei risultati della ricerca entro una data specifica.

Come si accede

Professori ricercatori assegnisti, dottorandi, e collaboratori, titolari di borsa, PTA (che contribuiscano alla produzione scientifica del proprio Dipartimento di riferimento) sono automaticamente abilitati all’accesso. Per accedere al catalogo sono richieste le credenziali (username e password) di ateneo.

Informativa sul trattamento dei dati personali

In adempimento all'art. 13 del Regolamento UE 2016/679 “Regolamento Generale sulla protezione dei dati personali” (GDPR) che prevede l'obbligo di fornire ai soggetti interessati informazioni in merito al trattamento dei propri dati personali, si rende noto che i dati trattati nel database IRIS sono trattatati per i soli scopi istituzionali dell’Ateneo, in particolare per ciò che concerne la produzione scientifica pubblicata dagli autori afferenti all’Ateneo, nei limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti e nel rispetto dei principi generali di liceità, necessità, pertinenza e non eccedenza indicati dal Codice privacy. Per maggiori dettagli si veda il documento completo dell'informativa.

  • presentare e rendere ricercabile la produzione scientifica dell’Ateneo
  • fornire dati bibliografici alla banca dati ministeriale, favorendo un più rapido svolgimento dei processi di valutazione da parte del MIUR
  • disseminare i risultati della ricerca scientifica dell’Ateneo, anche come richiesto dai bandi di ricerca UE
  • consentire il monitoraggio della produttività delle strutture di ricerca dell'Ateneo (dipartimenti e scuole di dottorato)