Che cos'è Unitn-eprints?

Unitn-eprints è un archivio istituzionale dove è possibile depositare e conservare la produzione scientifica derivante dall’attività di ricerca di professori e ricercatori dell’Università degli Studi di Trento.

Chi può archiviare in Unitn-eprints?

In Unitn-eprints possono depositare i propri lavori scientifici gli autori afferenti all’Università degli Studi di Trento. Sono considerati autori afferenti:
- professori e ricercatori afferenti a un dipartimento e/o facoltà o a un centro di ricerca dell’Ateneo di Trento;
- dottorandi, assegnisti, contrattisti, visiting professor o altre figure che effettuino studi e ricerca presso l’Ateneo di Trento

Che vantaggi offre il deposito in questo archivio?

La semplice e rapida procedura di autoarchiviazione rende visibili, accessibili, ricercabili e utilizzabili da qualsiasi utente con accesso a Internet il testo completo dei prodotti di ricerca peer reviewed (con referaggio) di studiosi e scienziati, conferendo di riflesso una maggior visibilità anche alle loro istituzioni.
L’ufficialità di un archivio istituzionale è garanzia dell’autorevolezza dei materiali in esso contenuti, e assicura la persistenza dell’informazione in rete e la conservazione a lungo termine della produzione scientifica.

L'archiviazione della produzione scientifica è soggetta a vincoli legali?

Trattandosi di un archivio istituzionale che raccoglie contributi pre- e post-print, è necessario verificare presso l'editore cui l'articolo è stato sottomesso, fino a quale livello sia effettivamente autorizzato l'inserimento nell'archivio (ad es., solo preprint).
I Progetti Sherpa e RoMEO hanno creato un archivio delle policy adottate dai principali editori accedemici in materia di autoarchiviazione, che può essere liberamente consultato nei due rispettivi siti.

Esistono delle norme che tutelano il deposito?

Con l’autoarchiviazione l’autore mantiene tutti i diritti morali ed economici sul proprio lavoro in accordo con la legislazione vigente sul diritto d’autore, sui brevetti e la proprietà intellettuale.
Come ricorda Stevan Harnad dell’Università di Southampton, "può essere più facile plagiare i testi presenti sulla rete e pubblicarli come propri, che farlo con i testi cartacei, ma è anche molto più facile e immediato rilevare e scoprire tali plagi se il testo è on-line e non cartaceo" (Self-Archiving FAQ). Da questo punto di vista non è di secondaria importanza che l’atto stesso di archiviazione su una repository istituzionale permetta di risalire alla data in cui si è effettuato il deposito.
Gli autori possono scegliere anche di limitare alcune forme di utilizzo dell’opera (ad esempio restringendone l’accesso a un numero limitato di utenti, o immettendo soltanto metadati e abstact senza full text), oppure di affermare esplicitamente le regole di utilizzo dell’opera, applicando ad esempio le licenze Creative Commons ai lavori da archiviare.

Per accedere all'archivio è necessario iscriversi?

Dipende dall’uso che se ne intende fare. L'utente esterno può liberamente consultare, fare ricerche nell'archivio e scaricarne i file anche senza iscriversi, mentre l'utente che desideri procedere all'archiviazione di nuovi dati e metadati deve accedere al sistema dopo essersi registrato e aver ricevuto via mail il proprio username con la password.

A chi posso rivolgermi per ottenere e risolvere problemi con username-password?

E' possibile contattare gli amministratori del sistema all'indirizzo: ePrints@unitn.it